Micron Document
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Microbioma
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Il mwcwmicrobioma è l'insieme del mwdapatrimonio genetico e delle interazioni ambientali della totalità dei mwdqmicrorganismi di un mwdgambiente definito. Un ambiente definito potrebbe essere un intero mwdworganismo (per esempio, un mweaessere umano) o parti di esso (per esempio, l'mweqintestino o la mwegcute)cite-ref-1[1].

Contents

Storia
Note

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Storia

Il concetto di mwggmicrobioma si deve al grande mwgwgenetista e mwhamicrobiologo mwhqJoshua Lederberg, mwhgpremio Nobel per la medicina nel mwhw1958cite-ref-2[2]. A parere di Lederberg, a causa della grandi funzioni fisiologiche che vi svolgono, il mwjaProgetto Genoma Umano avrebbe dovuto comprendere anche lo studio dei microrganismi ospitati nella mwjqspecie umana il cui insieme può essere paragonato a un vero mwjgorgano supplementare, soprattutto per il mwjwmetabolismocite-ref-3[3] e l'mwlaimmunitàcite-ref-4[4]; anzi, secondo la mwmqmwmghygiene hypothesis (ipotesi dell'igiene) la crescente diffusione di alcune malattie dovrebbe essere attribuita a un insufficiente contatto con i microrganismicite-ref-5[5].

L'analisi del mwoaDNA dei microrganismi che vivono nel mwoqtratto intestinale umano, realizzata con i metodi della mwogmetagenomica dal consorzio mwowMetaHIT ha identificato oltre 3 milioni di mwpageni, 150 volte quelli della specie umana. Delle circa 1000 mwpqspecie di microrganismi identificati, ogni essere umano ne ospita almeno 160 specie, con scarse variazioni fra un individuo e un altrocite-ref-6[6]. Il microbioma dell'uomo e della pianta è influenzato e parzialmente trasmesso dalla madre alla prolecite-ref-7[7].

Negli ultimi anni alcune applicazioni specifiche dello studio del mwrwmicrobioma sembrano destinate a portare interessanti nuove prospettive terapeutiche in alcune specialità mediche come la gastroenterologia, l'endocrinologia e la psichiatria (vedi, in quest'ultimo caso, le innovative prospettive che derivano dalla mwsapsicobiotica), dove modifiche ed interventi diretti sul mwsqmicrobioma potrebbero fornire buoni risultati.

Ruolo metabolico

Il microbioma intestinale svolge un ruolo importante, forse cruciale, nel mwugmetabolismo dei mwuwcomposti chimici presenti negli alimenti. Si stima che la sua capacità metabolica sia circa 100 volte maggiore della capacità del mwvafegato, a causa della grande diversità di specie batteriche che formano la popolazione, e quindi del gran numero di geni che contengono.cite-ref-zhu-wang-li-2010-pp-718-725-8-0[8] Ci sono circa 10 mwwq12 batteri per grammo di contenuto del mwwgcolon, che è il più alto accumulo di microrganismi mai osservato in qualsiasi ambiente.cite-ref-whitman-coleman-wiebe-pp-6578-6583-9-0[9]

Il metabolismo epatico si basa sulle reazioni di mwyaossidazione e mwyqconiugazione, che determinano principalmente la generazione di metaboliti idrofili ad alto mwygpeso molecolare. Il metabolismo batterico si verifica in mwywcondizioni anaerobiche e si basa principalmente su reazioni di riduzione e mwzaidrolisi, che danno luogo a prodotti non polari a basso peso molecolare. Pertanto, i metaboliti batterici sono diversi da quelli che possono essere generati dagli enzimi umani e il loro impatto sia sulla salute dell'ospite che sul microbiota intestinale è quindi diverso.cite-ref-whitman-coleman-wiebe-pp-6578-6583-9-1[9] Il metabolismo batterico di solito riduce l'attività dei composti dietetici come i mwaqpolifenoli, ma a volte un prodotto specifico della mwagtrasformazione batterica mostra proprietà potenziate. I prodotti del metabolismo batterico possono mostrare effetti potenziati o più benefici, oppure possono essere degradati in composti inattivi o tossici.cite-ref-whitman-coleman-wiebe-pp-6578-6583-9-2[9]

Polifenoli

Il microbioma intestinale svolge un ruolo importante nel metabolismo dei composti chimici presenti negli alimenti. I metaboliti batterici sono diversi da quelli che possono essere generati dagli enzimi umani perché i processi batterici avvengono in condizioni anaerobiche e si basano principalmente su reazioni di riduzione e / o idrolisi. Nella maggior parte dei casi, il metabolismo batterico riduce l'attività dei composti dietetici; tuttavia, a volte un prodotto specifico della trasformazione batterica mostra proprietà potenziate. Gli studi sul metabolismo dei polifenoli da parte del microbiota intestinale sono fondamentali per comprendere il ruolo di questi composti e il loro impatto sulla nostra salute. Questo articolo di revisione presenta le possibili vie del metabolismo dei mwdwpolifenoli da parte dei batteri intestinali e descrive i metaboliti bioattivi derivati dalla dieta prodotti dal microbiota intestinale, con una particolare enfasi sui polifenoli e sul loro potenziale impatto sulla salute umana. Poiché l'eziologia di molte malattie è in gran parte correlata al microbioma intestinale, un equilibrio tra il sistema immunitario dell'ospite e il microbiota intestinale commensale è fondamentale per il mantenimento della salute. I cambiamenti legati alla dieta e all'età nel microbioma intestinale umano e le loro conseguenze sono riassunti nel documento.cite-ref-duda-chodak-tarko-satora-sroka-2015-pp-325-341-10-0[10]

Il metabolismo batterico si verifica in condizioni mwfqanaerobiche e si basa principalmente su reazioni di mwfgriduzione e mwfwidrolisi, che danno luogo a mwgaprodotti non polari a basso peso molecolare. Pertanto, i metaboliti batterici sono diversi da quelli che possono essere generati dagli enzimi umani e il loro impatto sia sulla salute dell'ospite che sul microbiota intestinale è quindi diverso. Al contrario il mwgqmetabolismo epatico si basa sulle reazioni di ossidazione e coniugazione, che determinano principalmente la generazione di metaboliti idrofili ad alto peso molecolare.cite-ref-duda-chodak-tarko-satora-sroka-2015-pp-325-341-10-1[10]

Ruolo degli antibiotici

Gli mwiaantibiotici possono modificare l'equilibrio della flora intestinale, compromettendo la mwiqbiodiversità dei batteri "buoni" e favorendo la proliferazione di mwigagenti patogeni opportunistici. Ciò può portare a disturbi digestivi, alla riduzione delle mwiwdifese immunitarie e a una maggiore suscettibilità ad altre mwjainfezioni, in particolare in soggetti già debilitati.cite-ref-11[11]

Note

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Bibliografia

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Voci correlate

• mwauyBioma
• mwaug-omics

Collegamenti esterni

• mwavi«Human microbiome projecte», su nihroadmap.nih.gov. URL consultato il 3 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2010).
• mwavqDatabase «Human Oral Microbiome», su homd.org.
• mwavyMicrobioma cutaneo
• mwavgJoshua Lederberg, Microbiology's World Wide Web, su project-syndicate.org.